Le non profit più innovative nella classifica di Fast Company

Coraggio, efficacia e problem solving creativo sono tre dei criteri che Fast Company ha utilizzato per stilare l’elenco delle dieci realtà non profit più innovative del 2021: per la classifica di quest’anno, la celebre rivista statunitense ha tenuto conto in particolare della capacità delle organizzazioni nel corso della pandemia di esprimere resilienza e soluzioni realmente innovative per combattere fame, odio, ingiustizia sociale e molto altro.

I casi dei dieci finalisti selezionati da Fast Company – qui di seguito ne sintetizziamo tre – offrono certamente spunto di riflessione anche per il Terzo Settore italiano, la cui domanda di innovazione cresce in modo significativo nonostante le tante contraddizioni che sono state di recente descritte nella ricerca di Fondazione Italia Sociale, Techsoup e Deloitte.

Cambiare, anche la propria mission – come ci ha raccontato Giovanna Bottani di STMicroelectronics Fundation solo poche settimane fa, può diventare l’unica via per continuare ad avere un impatto sul mondo.

Get shift done: combattere la fame e garantire un reddito con la stessa iniziativa

Osservando l’esplodere di due diverse emergenze, entrambe generate ed esacerbate dalla pandemia, quella dei lavoratori del settore dei servizi (in particolare del settore ricettivo e dell’ospitalità) che perdevano la propria occupazione e quella del crescente numero di poveri bisognosi di un pasto, Patrick Brandt, presidente di Shiftsmart, e Anurag Jain, presidente emerito della North Texas Food Bank, hanno avuto un’idea: offrire uno stipendio ai nuovi disoccupati per coprire i turni di distribuzione del cibo.  É nata così l’iniziativa Getshiftdone. People who know food helping people who need food.

Basandosi su donazioni private, hanno lanciato da Dallas uno sforzo locale che avrebbe dovuto durare solo 12 settimane e invece è cresciuto fino a raggiungere una dozzina di città, tra cui Washington D.C., El Paso e New Orleans, ed è stato attivato attraverso la collaborazione di 110 organizzazioni senza scopo di lucro. Più di 20.000 persone che erano state licenziate o messe in aspettativa dal proprio lavoro ora sono registrate sull’app Shiftsmart e sono occupate a fornire cibo ad altre persone in difficoltà, garantendo al contempo un reddito a se stesse.

I lavoratori hanno completato quasi un milione di ore di turni, servendo più di 60 milioni di pasti. E sono stati pagati quasi15 milioni di dollari per il loro lavoro.

Word Food Programme e il suo Innovation to #disrupthunger

Il Programma Alimentare Mondiale, attraverso il suo Innovation to #disrupt hunger sta testando tutti i tipi di soluzioni, dalla tecnologia blockchain che fornisce denaro ai portafogli virtuali dei rifugiati così che possano acquistare cibo in località remote, a un negozio online che consente alle persone vulnerabili in Tanzania di ordinare cibo da remoto. Quest’ultima iniziativa è iniziata a marzo 2020 e a luglio aveva già raggiunto $ 1,4 milioni di vendite mensili.

Nel corso dell’anno, il WFP ha dato vita a 11 progetti che hanno raggiunto direttamente più di 1,4 milioni di persone. Tra le novità presentate c’è anche HungerMap Live, uno strumento per monitorare in tempo reale sia l’epidemia di COVID-19 che l’insicurezza alimentare, consentendo una risposta umanitaria più efficiente.

Project Return: un lavoro per gli ex carcerati nonostante la pandemia

Project Return è un’organizzazione di Nashville attiva dal 1979 nell’aiutare gli ex carcerati a trovare lavoro una volta scontata la propria pena. A causa della pandemia, i posti di lavoro per queste persone si sono praticamente azzerati, rendendo ancora più difficile il loro rientro in società.

Per creare nuove opportunità di lavoro, l’organizzazione non profit ha iniziato a fornire quei servizi di disinfezione e sanificazione degli ambienti molto richiesti a causa della pandemia stessa. Coloro che sono stati rilasciati dalla prigione in questa fase hanno avuto quindi garantita la possibilità di lavorare occupandosi della pulizia degli uffici di altre organizzazioni non profit,  appartamenti e attività commerciali intorno a Nashville.

Leggi qui tutti i 10 finalisti della classifica di Fast Company.