Fundraising e marketing per i musei: strumenti e sfide nel libro di Picilli e Granato

Fundraising e marketing per i musei è il nuovo libro di Gabriele Granato e Raffaele Picilli, un volume per esplorare tutte quelle possibili azioni che consentono di rinnovare, innovare e sviluppare un museo o un’area archeologica, attraverso lo studio delle tecniche più efficaci e l’analisi di molti casi pratici italiani e stranieri.

Edito da Rubbettino, con la prefazione di Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo dei Beni Culturali, il libro segue di qualche anno la pubblicazione de “L’inestimabile Valore” manuale dedicato al marketing e al fundraising per il patrimonio culturale.

“Questa volta abbiamo voluto concentrarci in particolare sui musei e le aree archeologiche – spiega Raffele Picilli. “Speriamo così di poter contribuire allo sviluppo e la sostenibilità di tante strutture museali italiane, sia pubbliche sia private”.

I musei oggi si trovano a fronteggiare una crisi senza precedenti a causa della pandemia: un’indagine di Impresa Cultura Italia – Confcommercio registra nel 2020 il dimezzamento dei consumi culturali con un triste -47% e addirittura -62% per le strutture museali. Si tratta di una crisi difficilissima da cui sarà possibile uscire anche grazie alla capacità di applicare i giusti strumenti di fundraising e marketing, che possono consentire di combinare sostenibilità economica, tutela del patrimonio, accessibilità e qualità dell’offerta. Ma per accettare la sfida occorre anche un autentico cambio di paradigma.

“Non basta raggiungere e attrarre nuovi visitatori – afferma Gabriele Granato – ma è necessario trovare il modo per comunicare il proprio patrimonio in modo nuovo, che lo renda fruibile e più vicino alle esigenze di conoscenza ed esperienza di cittadini, turisti e nuovi pubblici. Le istituzioni, tra difficoltà di varia natura, hanno la necessità di raccogliere la sfida della trasformazione e dell’innovazione digitale.”

Le tecniche di fundraising, la conoscenza delle nuove dinamiche comunicative e l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali – spiega ancora Granato – sono leve indispensabili per sfruttare al meglio le opportunità della rivoluzione culturale e tecnologica in atto, ponendo il pubblico al centro di ogni strategia di comunicazione e marketing culturale.”

Nel libro, che a dicembre scorso – appena pubblicato – ha raggiunto il primo posto in classifica per le vendite su Amazon, dimostrando di rispondere a un’esigenza ampiamente sentita nel settore, sono presenti anche alcune interviste a importanti addetti ai lavori, tra cui Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei Mibact, e Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Archeologico del Parco Valle dei Templi di Agrigento. Un dialogo e un confronto con gli esperti che prosegue anche sulla pagina facebook Fundraising e Marketing per i Musei  nata per ospitare riflessioni, dati e punti di vista sulle tematiche affrontate dal libro.