Workshop 7 giugno. Tra profit e nonprofit, prosa e poesia

Sarà Elisabetta CASALI, con il suo intervento “Sognatori o trasformisti?”, ad aprire il workshop “Dal profit al non profit e ritorno”, in programma il 7 giugno in occasione di First Friday e organizzato da EUconsult Italia in collaborazione con IFC Italy. Un evento dedicato al valore delle consulenze e ai cambiamenti della professione, che partirà proprio dalle esperienze di chi ha scelto di passare dal profit al non profit e occuparsi di raccolta fondi.

Elisabetta Casali, dopo 20 anni di esperienza in agenzie di comunicazione integrata e 7 come partner di Centrale Etica, è la Fondatrice di “Buona Causa – fundraising al cuore”. Nel suo intervento si intrecceranno teoria e casi concreti: le abbiamo chiesto qualche anticipazione.

C’è sempre un perché nella scelta di passare dal profit al non profit, o viceversa… qual è stato il tuo?

Per quanto mi riguarda la motivazione è stata forte e sofferta. Le cause scatenanti: aver vissuto “sulla mia pelle” le conseguenze della crisi, la disgregazione di un team, la non sostenibilità di un’organizzazione e aver deciso quindi di dedicarmi a questo tema scegliendo per chi farlo…
il non profit.
La motivazione più profonda invece penso fosse che continuare a dar voce al mondo dei prodotti (mi occupavo di marketing communication in agenzie di comunicazione) in un momento in cui avrei voluto solo silenzio stonava. Avevo l’esigenza di recuperare della mia professione un senso più profondo, di valore per me: mettere al centro le persone, le relazioni, le storie umane. Non mi bastava più che una campagna avesse successo o lavorare per aziende top e multinazionali.

Quali difficoltà hai incontrato lungo il percorso e, quindi, qual è il primo consiglio che daresti a chi desidera compiere lo stesso “salto”?

Mi sono sempre occupata di consulenza strategica e questo non è cambiato. Inoltre già prima mi dedicavo alla formazione del non profit sulla comunicazione e mi capitava di lavorare in agenzia per alcune associazioni. Posso dire che mi hanno aiutato poi le esperienze di volontariato fatte, una formazione specifica sul Terzo Settore e sul fundraising (anche oggi è un mondo poco conosciuto) e, come sempre, l’ascolto delle organizzazioni (perché le soluzioni si costruiscono insieme) e lo scambio con i colleghi.

La tua lunga esperienza nel settore profit quale valore aggiunto dà, oggi, al tuo lavoro di consulente per il Terzo Settore?

Mi piace la poesia ma anche la prosa, le storie e i numeri. L’abitudine a lavorare per obiettivi e con un metodo, la conoscenza degli strumenti di comunicazione e ovviamente la propensione a fare da ponte tra profit e non profit, o come li definisco io: il mondo del fare e il mondo del poter fare.
Ma per sapere tutto (o quasi) sulle interconnessioni tra questi due mondi, vi aspetto il 7 giugno ad Avanzi!

DAL PROFIT AL NON PROFIT E RITORNO:
PARTECIPA AL WORKSHOP,
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DOVE: sala Acquario @Avanzi via Ampère 61/A – Milano
ISCRIZIONI: entro martedì 4 giugno, inviando la ricevuta del pagamento tramite bonifico bancario a: info@euconsultitalia.it
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 15 euro soci EUconsult Italia, 25 euro non soci da versare gentilmente:Banco Popolare, Roma  Ag. 9 – conto corrente n. 000823 intestato a: EUCONSULT  ITALIA
Codice IBAN: IT48 H 05034 03209 000000000823
INFORMAZIONI:
– sull’evento: Francesca Mineo 335 5646983
– sul EUconsult Italia: Donatella Sassoli info@euconsultitalia.org – www.euconsultitalia.org
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